Competenze

“Insegnare tutto a tutti in ogni modo”.

L’insegnante può agevolare l’apprendimento di qualunque contenuto  in relazione a chi apprende perché in grado di sfruttare tutti i processi e gli strumenti di mediazione idonei. La scuola di oggi non è più solo quella del sapere, ma del sapere fare. Essa  ha il compito di concorrere alla formazione dell’individuo e perseguire il raggiungimento di competenze che andranno certificate alla fine del percorso di studi.

La legislazione, in tal proposito, da più di quindici anni si sta impegnando affinché l’apprendimento sia parte integrante della vita dello studente e concorra alla formazione della persona nella sua totalità.

Per tale scopo il curricolo di un istituto di scuola secondaria di secondo grado deve tener conto:

  • dell’avvento dell’autonomia scolastica (DPR n. 275/99) e della revisione del titolo V della Costituzione relativo al decentramento dei poteri in ambito scolastico e formativo ripartito tra Stato e Regioni e Enti Locali;
  • dell’elevamento dell’età dell’obbligo d’istruzione (DM 22/08/2007, DM 139/2007 Fioroni);
  • delle politiche scolastiche comunitarie a livello europeo (Convegno Di Lisbona 2000 – Impegni degli Stati membri per il 2010 Europa 2020) del riordino del II ciclo di Istruzione/DPR 87/2010 - DPR88/2010);
  • delle linee guida per il primo biennio (dir. MIUR 57 del 15/07/2010 – dir. MIUR 65 del 28/07/2010) e per il secondo biennio e il 5° anno (dir. MIUR 4 del 16/012012);
  • della certificazione delle competenze in uscita dal primo biennio di scuola secondaria di secondo grado al termine dell’assolvimento dell’obbligo di istruzione al compimento del 16 anno di età anagrafica (DM 9 del 27/012010);
  • dell'attribuzione del voto unico(CM 89 del 18 ottobre 2012);
  • della Legge 170/2010 DSA;
  • della Legge quadro 104/92, della direttiva MIUR del 27/12/2012 BES e del DL 13 del 16/01/2013.

 

Secondo il Quadro Europeo delle Qualifiche per competenza si intende:

Comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali, metodologiche in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e personale.

Le competenze  sono prescrittive (rappresentano il COSA); i metodi, i tempi, le scelte dei contenuti sono  personalizzabili (rappresentano il COME). Ogni competenza viene declinata in abilità e conoscenze. Le conoscenze e abilità si valutano. Le competenze si certificano. La declinazione delle Competenze in abilità e conoscenze avviene secondo quanto riportato nelle specifiche tabelle ministeriali. Queste tabelle sostituiscono i programmi intesi come elencazione di contenuti.

Mappe delle competenze: